Statuto Associazione

ALLEGATO A

ASSOCIAZIONE

CULTURALE  DI PROMOZIONE SOCIALE

                                           APS“I Casali della Memoria ”

STATUTO

                             COSTITUZIONE E SCOPI

 

Art. 1. –E’ costituita, nel rispetto del codice civile e della L. 383/2000 l’Associazione Culturale di promozione sociale   APS “I Casali della Memoria”, con sede a Roma  in via B. Segrè n.71 ,  apartitica ed aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro che svolge attività di promozione e utilità sociale.

L’Associazione potrà istituire filiali, succursali, e sedi secondarie., il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statuaria.

I proventi delle attività non possono essere in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta

Art. 2. – L’Associazione   “I Casali della Memoria ”  persegue i seguenti scopi:

Recuperare, Preservare e Diffondere la conoscenza della cultura rurale e contadina delle “genti” che hanno vissuto e lavorato nell’Agro-Romano e nella Campagna Romana del Novecento,  attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni, favorendo:

  1. l’ aggregazione nel nome di interessi culturali tra la società urbana e quella rurale
  2. il reinserimento e l’inclusione sociale di soggetti deboli attraverso l’ormai riconosciuta funzione sociale e multifunzionale  del mondo rurale

Art. 3. – L’associazione APS “I Casali della Memoria” per il raggiungimento dei suoi fini di utilità  sociale, intende promuovere diverse attività, e in particolare :

Promuovere la cultura rurale e contadina mediante prima di tutto  il recupero della memoria e delle testimonianze rurali  dei discendenti dei mezzadri, coloni , affittuari, fattori, butteri, bifolchi, mungitori, bagaglioni, capoccia dei buoi , vergari  ecc. che hanno lavorato le campagne non solo della zona in esame ma anche di tutto “l’Agro-romano” e della “Campagna Romana”;

Ideare e gestire attività formative e attività agricole di reinserimento sociale   (laboratori rurali e artigianali, laboratori musicali, laboratori teatrali e artistici, biblioteche, musei , agri-nido, Bio-fattorie, fattorie sociali, fattorie didattiche, ludoteche, ecc….), ed in genere ricreative (mostre, eventi, convegni, spettacoli teatrali e musicali…);

Promuovere attività rivolte all’incremento ed alla diffusione della cultura rurale , contadina e naturalistica anche in collaborazione con enti pubblici e privati nel circuito cittadino;

Favorire, attraverso attività di vario genere, l’interscambio culturale tra la campagna ed i cittadini

Ideare percorsi didattici e centri di studio a carattere rurale ,ambientale, culturale, storico, letterario, artigianale,artistico,archeologico;
Ideare e gestire appuntamenti e fiere  rurali ed ambientali a carattere locale, regionale, nazionale ed internazionale;

Valorizzare l’ambiente e il territorio attraverso la gestione anche a fine assistenziale di beni ambientali, storici, rurali, artistici, archeologici e culturali con la creazione d’iniziative a scopo didattico;

Istituire un centro di documentazione sugli aspetti storici della vita rurale;

Favorire lo studio ed incrementare lo sviluppo di un commercio equo e solidale con particolare riferimento all’agricoltura biologica e tradizionale;

Diffondere e commercializzare quanto prodotto, anche manualmente, in laboratori, dai soci o di quanto possa essere attinente allo spirito dell’Associazione;

Creare percorsi naturalistici, giardini, orti botanici, orti scolastici , musei contadini all’aperto e al coperto e quanto altro ha attinenza con la conservazione e la riscoperta della campagna romana;
Sviluppare l’attenzione e creare iniziative atte ad incrementare l’uso delle fonti di energia alternativa;
Sviluppare la conoscenza e creare strutture adatte alla diffusione dell’agricoltura biologica e tradizionale e per la coltivazione di terreni in generale;
Salvaguardare e valorizzare le risorse genetiche vegetali d’interesse per l’agricoltura locale, la biodiversità e per l’applicazione di tecniche colturali biologiche;

Ricercare, progettare e gestire spazi adatti alla coltivazione e alla trasformazione e alla commercializzazione di erbe officinali e di quanto altro riguarda i metodi di cura naturale;
Promuovere attività di trasformare e commercializzare prodotti agricoli tipici;
Partecipare ai programmi di turismo scolastico, turismo giovanile e vacanze studio;
Gestire strutture ricettive agrituristiche e di turismo rurale;
Creare e gestire aree rurali  dedicate al rispetto del patrimonio della biodiversità;

Progettare e gestire aree rurali  destinate al “Co-housing”;
Istituire e gestire uffici di orientamento, documentazione, informazione ed assistenza anche per conto di enti pubblici, enti privati ed enti morali mediante la stipula di convenzioni;
Acquistare, chiedere in concessione, stipulare convenzioni con Enti Pubblici, Enti Privati ed Enti Morali per la fornitura di servizi, la gestione di strutture polivalenti o comunque affittare e acquistare terreni, strutture, impianti fissi e mobili, attrezzature, mezzi di trasporto e quanto altro dovesse risultare utile e necessario per il raggiungimento degli scopi sociali;
Compiere qualsiasi operazione mobiliare ed immobiliare al fine di conseguire tutti gli scopi del presente Statuto;
Richiedere il supporto, l’intervento, l’Alto Patrocinio e ricevere contributi, sussidi e sovvenzioni di qualsiasi natura, da qualsiasi pubblica autorità (Comuni, Provincia, Regione, Stato, ecc…), ivi compresa la Comunità Economica Europea nonché da Enti Privati ed Enti Morali, compiere inoltre ogni operazione utile al fine proposto ed attività ad esso collegate e connesse, avvalendosi delle capacità dei propri associati e di altre collaborazioni esterne per il raggiungimento dei propri scopi statutari.

Realizzazione di prodotti  editoriali, filmati e prodotti audiovisivi, strumenti e materiali

Art. 4. – L’associazione culturale APS “I Casali della Memoria” è aperta a quanti siano interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e ne condividano lo spirito e gli ideali.

I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri Soci che con i terzi nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto. L’Associazione si propone inoltre come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidano, anche parzialmente, con gli scopi del associazione. L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi attività affine a quelle sopra elencate sia in Italia che all’Estero. Nell’ambito di tutte le attività sopra menzionate è escluso lo scopo di lucro.

Possono essere Soci dell’associazione cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi che ne abbiano fatta domanda. Potranno inoltre essere Soci le associazioni ed i circoli aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell’Associazione   APS”I Casali della Memoria”.

I Soci saranno classificati in: Soci Fondatori, coloro che hanno dato vita alla costituzione dell’Associazione; Soci Ordinari, coloro che frequentano le iniziative del Centro ed intervengono nell’attività interna dell’Associazione, persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo; Soci Onorari, coloro che per la loro personalità, per la loro frequenza all’Attività dell’Associazione o per aver svolto attività a favore della stessa, hanno contribuito al suo consolidamento ed alla sua valorizzazione. I Soci  Onorari non hanno diritto di voto all’interno dell’Associazione.

Art. 5. – L’ammissione dei soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo, su domanda scritta del richiedente.

Art. 6. – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio Direttivo può applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.

Art.  7. – Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Collegio Sindacale (se nominato);

Art. 8. – L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad esprimere un voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa. L’Assemblea dei soci vota normalmente per alzata di mano; su proposta del Presidente, o per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. Il Presidente dell’Assemblea, può, in tal caso, scegliere due o più scrutatori fra i presenti.

L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o  sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 10 giorni prima della data dell’assemblea oppure inviata per raccomandata ,o via e-mail almeno 5 giorni prima dell’assemblea.

Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art.  9. – L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio Direttivo e il Collegio Sindacale (se costituito);
  • approva il bilancio preventivo e consuntivo entro il 30 aprile di ogni anno;
  • approva il regolamento interno;
  • delibera su ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un Presidente ed un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 10. – Il Consiglio Direttivo è composto da  un minimo di 3 membri ad un massimo di 5, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario-Cassiere, eventuali consiglieri e può nominare una segreteria tecnica, al di fuori del medesimo per collaborare a supporto delle varie iniziative. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito a maggioranza dei membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

Art. 11. – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione “I Casali della Memoria”, esso si riunisce in media due volte l’anno ed è convocato da:

  • il Presidente;
  • almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
  • richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno entro il 31 marzo di ogni anno;
  • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
  • deliberare sull’adesione e partecipazioni ad iniziative di Enti e Istituzioni pubbliche e private che si interessino all’attività dell’Associazione;
  • deliberare l’accettazione delle domande di iscrizione dei nuovi soci
  • stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
  • Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione.

Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di settore da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo. Il Consigliere che per tre volte consecutive sia assente ingiustificato alle riunioni del Consiglio decade dal mandato. La decadenza viene dichiarata dal Consiglio a maggioranza dei componenti su contestazione del Presidente e udito il Consigliere interessato.

Art. 12. – Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile. E’ il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Il presidente, ed in sua assenza e impedimenti il vice-presidente, ha la legale rappresentanza dell’associazione di fronte a terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo

Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e provvedere agli incassi.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 13. – Il Collegio Sindacale, se nominato, è composto da tre membri effettivi e due supplementi, eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 14. – Le risorse economiche dell’associazione possono essere costituite da:

  • Contributi e quote associative
  • beni, immobili e mobili;
  • contributi di Enti pubblici e privati;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.

Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 15. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 16. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria con l’approvazione dei 3/4 degli associati. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di utilità sociale , sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 17. – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Eventuali rimborsi spese, dovranno essere regolarmente autorizzate dal Consiglio Direttivo e debitamente documentate.

Art. 18. – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.

Letto, approvato, confermato e sottoscritto: seguono firme